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Informativa privacy
Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2026. Questa pagina descrive i trattamenti attivi sul sito remuta.it.
1. Titolare e contatti
Il servizio è gestito da remuta. Per domande sul trattamento dei dati o per esercitare i tuoi diritti puoi scrivere a hello@remuta.it. I dati identificativi e fiscali completi del titolare devono essere integrati in questa informativa prima dell’avvio commerciale.
2. Dati trattati
Possiamo ricevere i dati che invii volontariamente tramite chat, email o accesso: informazioni sull’attività, sito web, esigenze progettuali, nome, indirizzo email e contenuto delle richieste. I sistemi tecnici possono inoltre trattare indirizzo IP, data e ora, user agent e log necessari a sicurezza e funzionamento.
3. Finalità e basi giuridiche
- Rispondere alle richieste e preparare diagnosi o proposte: misure precontrattuali richieste dall’interessato.
- Fornire e proteggere il servizio: esecuzione del contratto e legittimo interesse alla sicurezza.
- Adempiere a obblighi amministrativi o legali: obbligo di legge.
- Inviare comunicazioni promozionali: solo quando esiste una base giuridica valida e con possibilità di opposizione.
4. Destinatari e fornitori
I dati possono essere trattati da fornitori tecnici strettamente necessari, come hosting, database, autenticazione ed email, nominati responsabili quando richiesto. Non vendiamo dati personali.
5. Trasferimenti
Alcuni fornitori possono trattare dati fuori dallo Spazio Economico Europeo. In tal caso vengono usate le garanzie previste dalla normativa applicabile, come decisioni di adeguatezza o clausole contrattuali standard.
6. Conservazione
Conserviamo i dati per il tempo necessario a gestire la richiesta, il rapporto contrattuale, la sicurezza e gli obblighi di legge. Le richieste non convertite in rapporto commerciale vengono riesaminate e cancellate o anonimizzate quando non più necessarie.
7. Diritti
Puoi chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità, opposizione o revoca del consenso, quando applicabili. Puoi inoltre proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.
8. Decisioni automatizzate
La chat può produrre una diagnosi iniziale e una priorità operativa, ma non prende decisioni con effetti legali o analogamente significativi sulla persona.